Revisione finale del progetto SIMONA

Il 17 Novembre 2017 si è tenuta in ECSAT (sede ESA-UK) la final review del Progetto SIMONA, co-finanziato da ASI nell’ambito del Programma ESA ARTES 20 IAP.
La NAIS, Leader Tecnico del Progetto, e responsabile di importanti componenti Software del Sistema omonimo, ha avuto il piacere di presentare, assieme a Engineering SpA (Prime di Progetto), i risultati della sperimentazione, durata 4 mesi, dei servizi implementati per utenti privati (d’Amico International Shipping, diportisti, charter e assicurazioni) e Istituzionali (Guardia Costiera, Marina Militare).

Oltre alla conoscenza approfondita degli scenari marittimi legati alla sicurezza della navigazione (per diportisti, per assicurazioni, per supporto alla gestione del fenomeno migranti tra Libia e Italia), la NAIS attraverso il Progetto ha potuto progettare e sviluppare servizi ad alto TRL (Technology Readiness Level), in grado di integrare servizi downstream di Asset Satellitari (e.g. GNSS, Earth Observation SAR e MS, SATCOM) assieme a tecnologie ICT generiche (Database marittimi, AIS, Android, iOS, ServiceMix), e all’interno di una metodologia e infrastruttura fondate su Agile e Continuous Integration.

Tra i servizi implementati:

  • LBS via Web Portal e App (Android e iOS) per mappe e informazioni di sicurezza della navigazione per diportisti/charter, con integrazione di OpenSeaMap, dati di portolano, dati crowd-sourced e interfacciamento a modem Satellitare ORBCOMM
  • Analisi del rischio di navigazione marittima per Assicurazioni e International Shipping con integrazione di dati statici (incidenti, autostrade del mare, rotte traghetti) e dinamici (meteo, segnalazioni crowd-sourced)
  • Ship Detection and Characterization (tramite elaborazione immagini Cosmo e Sentinel) e overlapping di dati AIS per l’identificazione di navi collaborative/non-collaborative nel tratto di mare tra Libia e Lampedusa, entro 3 ore dall’acquisizione dell’immagine satellitare, a supporto delle operazioni di pattugliamento della Marina Militare e della Guardia Costiera
  • Oil Spill detection and characterization tramite elaborazione immagini Cosmo e Sentinel
  •  Illegal Building detection tramite elaborazione immagini LANDSAT 8 sull’intera costa Calabrese
    Il Progetto SIMONA ha visto un team complessivo di 8-10 persone lavorare tra il 2014 ed il 2017 a partire dalla sottomissione di questionari agli utenti, l’analisi dei requisiti con DOORS, la modellazione con Enterprise Architect, l’elaborazione di terabyte di immagini satellitari (Cosmo SkyMed, Sentinel 1 e 2, LANDSAT 8), sviluppi e test (Java, Android, iOS) gestiti col supporto di Agile SCRUM su Atlassian Jira e Confluence.

Così come attraverso altri progetti e attività, le conoscenze, l’esperienza e gli asset software e di servizio così generati e inquadrati nella nostra Fabbrica Software, ci stanno consentendo e ci consentiranno in futuro l’apertura di dialoghi commerciali verso Clienti anche grandi (e.g. UNIPOL), ed il riuso o ri-applicazione su altri settori, progetti o sistemi.

Un grazie a tutte le persone che hanno contribuito a quest’ottimo risultato, oltre che a questi mesi/anni di lavoro creativo, stimolante e appagante.

Per approfondimenti si riportano di seguito:

Per qualsiasi domanda o curiosità, potete scrivere al PM per NAIS:
valerio.corini@nais-solutions.it