
Il progetto U-ELCOME — U-space European Common Deployment è un’iniziativa europea finalizzata alla diffusione scalabile dei servizi U-space di livello U1 e U2 attraverso una serie di test e dimostrazioni condotte in diversi ambienti operativi e in 15 località distribuite tra Spagna, Italia e Francia. L’obiettivo principale del progetto è quello di sviluppare, testare e validare soluzioni SESAR fino al Technology Readiness Level 8 (TRL8), integrando infrastrutture digitali e fisiche per garantire operazioni con droni sicure, efficienti e interoperabili.
In particolare, i servizi U-space U1, definiti come foundation services, sono progettati per consentire l’identificazione dei droni e dei loro operatori e per fornire informazioni relative alle aree soggette a restrizioni, includendo funzionalità quali e-registration, e-identification e geo-awareness, e permettendo un aumento delle operazioni soprattutto in contesti caratterizzati da bassa densità di traffico aereo tradizionale.
I servizi U2, o initial services, rappresentano invece un livello più avanzato, in quanto supportano la gestione sicura delle operazioni Beyond Visual Line of Sight (BVLOS) e introducono una prima integrazione con i sistemi di gestione del traffico aereo (ATM/ATC), includendo funzionalità come geo-fencing tattico, gestione delle emergenze, deconfliction strategico, servizi meteorologici, tracciamento, pianificazione e monitoraggio dei voli, gestione delle informazioni aeronautiche e interfacce procedurali con il controllo del traffico aereo; grazie a tali servizi, alcune operazioni BVLOS possono diventare routinarie, superando l’approccio basato su autorizzazioni caso per caso.

Il progetto si basa sui risultati di precedenti iniziative europee, creando un collegamento tra ricerca, industrializzazione e implementazione, e opera in conformità con il Regolamento (UE) 2021/664 sul quadro normativo dello U-space e con i regolamenti modificati 2017/373 e 923/2012. U-ELCOME utilizza sistemi U-space reali, già operativi o in fase di implementazione da parte di attori quali ENAIRE, ENAV, D-Flight e Thales, garantendo un elevato livello di maturità tecnologica e applicabilità concreta.
Le dimostrazioni del progetto prevedono l’integrazione degli ecosistemi U-space con i sistemi ATM esistenti e tra loro, attraverso una serie di casi d’uso reali che includono consegne di beni e materiale medico, voli di ispezione, lavori aerei in ambienti urbani e suburbani e operazioni in spazi aerei controllati e non controllati, rappresentando scenari tipici sia per applicazioni commerciali sia per attività delle autorità pubbliche.
Una componente significativa dell’iniziativa è stata inoltre la valutazione delle prestazioni umane (Human Performance Assessment) condotta da NAIS, che, attraverso osservazioni dirette delle operazioni (over-the-shoulder) e questionari dedicati, ha consentito di analizzare in modo approfondito i fattori umani nelle operazioni UAS, contribuendo a migliorare sicurezza ed efficacia operativa.
A supporto di tali attività, U-ELCOME adotta un’architettura U-space scalabile che consente lo scambio di informazioni e il coordinamento tra i fornitori di servizi U-space (USSP), il Common Information Service Provider (CISP) e i sistemi ATM, utilizzando standard interoperabili che permettono una gestione automatizzata del traffico dei droni e una maggiore consapevolezza situazionale tra tutti gli stakeholder coinvolti.
Inoltre, il progetto opera in stretta collaborazione con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA) e con altre autorità e organizzazioni internazionali e nazionali, contribuendo alla definizione e al consolidamento dei requisiti normativi e degli standard tecnici necessari per accelerare l’adozione dei servizi U1 e U2 e lo sviluppo delle operazioni U-space. In questo contesto, U-ELCOME rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di un ecosistema europeo integrato per la gestione del traffico dei droni, favorendo l’innovazione e l’evoluzione delle operazioni aeree a bassa quota in un quadro regolamentato, sicuro e interoperabile.


Per maggiori informazioni: https://u-elcome.eu/
