
Il progetto ROMA X-PAND ha l’obiettivo di declinare al meglio le tecnologie a oggi disponibili per andare in contro alle esigenze dei gestori dei luoghi della cultura utilizzando soluzioni tecnologicamente avanzate per realizzare servizi volti all’offerta di un’esperienza culturale accattivante e al contempo altamente educativa.
ROMA X-PAND, infatti, propone questo tipo di fruizione attraverso una applicazione mobile che accompagna il visitatore durante la sua visita presso siti e monumenti archeologici proponendo virtualmente nello spazio gli antichi reperti – quali statue, colonne, ecc. – che un tempo decoravano gli ambienti visitati.

Lo scopo educativo che sottende questa proposta tecnologica è quello di fornire al visitatore culturale una chiave di lettura contestualizzata di antichi reperti oggi dislocati in tanti e molteplici musei, non sempre siti nella stessa città/paese del luogo visitato. Oltre a questo, viene ridata dignità anche agli ambienti dei monumenti, oggi privi delle meravigliose architetture, opere musive e decorazioni marmoree, attraverso una loro decorazione virtuale con i modelli 3D degli antichi reperti, accompagnati da testi descrittivi e informativi.
L’innesto innovativo tecnologico che ROMA X-PAND propone risiede nell’avvalimento del posizionamento di precisione garantito dal servizio HAS – High Accuracy Service – di Galileo. È grazie a questa tecnologia che sarà possibile posizionare virtualmente con precisione i reperti mobili nei punti della loro originaria collocazione, ove nota, o comunque nei punti in cui il gestore del sito ritiene più opportuno.
Ma ROMA X-PAND non è solo questo. Se da una parte guarda ad un’offerta culturale certificata e innovativa per il visitatore, dall’altra guarda alla proposizione di strumenti che supportino il lavoro di valorizzazione e di tutela del luogo dei gestori dei siti culturali.
I gestori dei siti, infatti, avranno accesso a una piattaforma web che, direttamente “comunicante” con la mobile application, colleziona ed elabora i dati provenienti dall’analisi delle preferenze di visita espresse dall’applicazione mobile.
Queste statistiche, i cui dati di input sono totalmente anonimizzati e aggregati, rappresentano un importante materiale informativo per il gestore del sito che può usarli per comprendere il sentiment rispetto all’offerta culturale proposta e pianificare azioni di miglioramento di questa ove non pienamente conforme alle aspettative dei visitatori.

Alle statistiche provenienti dai dati raccolti dalla applicazione mobile, si aggiungono anche quelli della sentiment analysis, ovvero quei dati che attraverso l’interrogazione in linguaggio naturale, restituiscono un’analisi dei commenti dei visitatori/fruitori dei luoghi della cultura “distribuiti” nel web e di cui non si ha coscienza.
Inoltre, sempre partendo dalla piattaforma web, il gestore sarà in grado di inserire le descrizioni degli ambienti e dei reperti che appariranno sulla applicazione mobile manu propria, garantendo la qualità delle informazioni che vorranno essere divulgate.
Gli aspetti legati alla Salvaguardia e alla Tutela dei luoghi sono, invece, coperti secondo un duplice approccio:
- Salvaguardia diretta: attraverso la piattaforma web il gestore del sito avrà accesso alle indagini satellitari InSAR, consultabili su apposito GIS 3D e corredate da report con informazioni qualitative e quantitative;
- Tutela contributiva: attraverso segnalazioni (foto geolocalizzate e commenti associati) fatte direttamente dai visitatori ricadenti all’interno della zona buffer che sarà loro illustrata nella sezione dedicata della applicazione mobile.
ROMA X-PAND, dunque, si propone come un progetto circolare che “accorcia” le distanze tra il gestore e il visitatore e punta a una fruizione non solo tecnologica, ma anche certificata, dove il ruolo del visitatore diventa centrale sia per il miglioramento dell’offerta, sia per gli aspetti di tutela.
ROMA X-PAND si inserisce nell’ambito del bando dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) “Progetti dimostrativi per servizi ed applicazioni integrate”, per l’affidamento delle attività di ricerca e sviluppo a tematiche disciplinari.
Il progetto si concluderà a novembre 2026.
Per informazioni, contattare Nicole Dore all’indirizzo nicole.dore@nais-solutions.it
