On a sailing ship presenting the services developed with ArTeK and the project’s first achievements

Venerdì 6 luglio si è tenuto a Gaeta un incontro pubblico a bordo del veliero “La Signora del vento” per la presentazione, a vari enti territoriali, dei servizi di salvaguardia targati ArTeK, un progetto cofinanziato e supportato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nell’ambito del programma Business Applications di ESA (Agenzia Spaziale Europea) (maggiori informazioni sul sito https://business.esa.int/projects/artek).

ArTeK vede la NAIS (Nextant Applications and Innovative Solutions) capofila di progetto, affiancata da varie istituzioni pubbliche e società private: ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro), ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), CNR-IMAA (CNR –  Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale), ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo), STRAGO, SUPERELECTRIC, ipTronix.

Delle diverse attività, svolte all’interno del progetto da più partner, sono state presentate quelle della NAIS (Nextant Applications and Innovative Solutions) e dell’ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro), le prime volte alla presentazione dei risultati di alcune indagini condotte da satellite, le seconde per la presentazione delle attività di valutazione della conservazione dei beni dislocati sul territorio.

La NAIS è impegnata nel monitoraggio, attraverso l’impiego delle tecnologie satellitari ottica e radar, dei beni archeologici e architettonici dislocati nell’area archeologica di Gianola, scrigno dei resti di un’importante villa romana, e nel parco di Monte Orlando.

L’intervento della NAIS è stato rivolto alla presentazione dei primi risultati di progetto ottenuti da elaborazioni satellitari per il monitoraggio e la valutazione di aspetti quali la stabilità dei beni culturali insistenti sul territorio – attraverso l’uso dell’interferometria radar – e dei cambiamenti intercorsi sul territorio in più di un decennio di osservazione – attraverso l’uso di sensoristica ottica.

All’evento erano presenti rappresentanti dei comuni di Formia, Gaeta, Minturno, Sperlonga, funzionari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Frosinone, Latina e Rieti e il presidente dell’Ente Parco Riviera di Ulisse.